ARCIPELAGO DI BAZARUTO

Vilanculos è la porta d’accesso all’arcipelago di Bazaruto, siamo arrivati qui come ultima tappa del nostro viaggio “Sud Africa e Mozambico – tre settimane on the road“.

L’arcipelago, considerato parco nazionale, è composto da cinque isole paradisiache (Benguerra, Magaruque, Santa Carolina, Bangue e Bazaruto) e ospita barriere coralline piene di vita, dugonghi, delfini, balene, tartarughe.

E’ possibile alloggiare su alcune di queste isole ma i prezzi, per noi, erano proibitivi.

Noi le abbiamo visitate con escursioni di una giornata, i prezzi delle escursioni sono alti in quanto, oltre al costo dell’escursione, occorre aggiungere il biglietto di ingresso al parco che si paga per ogni giornata passata all’interno.

Abbiamo visto Paradise Island, Bazaruto e Ila de Magaruque, tutte bellissime e deserte. 

A noi è capitato di essere gli unici turisti presenti su queste spiagge fantastiche.

 

Paradise Island

E’ la mia preferita.

Santa Carolina, o Paradise Island come viene chiamata dai locali e dai turisti, è una isola “isolata” con un resort abbandonato situata tra Bazaruto e Vilankulo.

Una spiaggia bianca finissima, un’acqua trasparente ricca di pesci multicolore, ottima per lo snorkeling. Attenti alla corrente molto forte.

Se siete fortunati come noi, potrete essere le uniche persone presenti sull’isola.

Bazaruto

Arcipelago di Bazaruto

Bazaruto è l’isola piu’ famosa e piu’ grande dell’arcipelago, è situata nel cuore del parco nazionale. E’ lunga circa 31 km e larga 6 km.

La parte orientale dell’isola e’ costituita da alte dune, sembra di trovarsi in mezzo al deserto. Bellissima la discesa dalle dune da fare correndo.

Noi abbiamo raggiunto quest’isola con un’escursione giornaliera organizzata direttamente da Marina del Baobab Beach Resort, partiti da Vilanculos con una barca a motore abbiamo fatto prima tappa a Paradise Island e poi siamo arrivati qui.

Prima di attraccare, dopo un breve inseguimento, siamo riusciti a vedere il dugongo. Una bellissima emozione, anche perchè avevamo cercato di vederlo per anni in Mar Rosso senza esserci mai riusciti.

Dopo un pranzo luculliano preparato direttamente dall’equipaggio, siamo andati in barca a “Two miles reef” per lo snorkeling. Onde altissime ci avevano fatto pentire di esserci diretti qui ma lo snorkeling ci ha ripagato. 

Attenzione alla corrente, è fortissima e il mare è molto mosso. Probabilmente facendo snorkeling al mattino la situazione è migliore.

Ritornati a Bazaruto ci siamo fatti scaricare dalla parte nord dell’isola, abbiamo scalato dune altissime godendo di un panorama fantastico..

In cima alle dune sembra di essere in mezzo al deserto, sabbia ovunque……e nessuno oltre a noi.

Vi consiglio la discesa dalle dune di corsa, bellissima.

Ila de Magaruque

Abbiamo raggiunto quest’isola a bordo di un dhow, una tipica barca africana, a vela. La barca ci ha scaricati su una spiaggia deserta, eravamo gli unici. Da qui abbiamo fatto a piedi l’intero giro dell’isola senza vedere persone. Anche su quest’isola sono presenti alte dune, bellissimo scalarle e ancora piu’ bello ridiscenderle correndo.

C’è la possibilita’ di fare snorkeling e vedere numerosi pesci.

Vi prepareranno un pranzo a base di riso, pesce alla griglia, verdure e frutta, tutto molto buono.

Vicino al luogo del pranzo, cercate un cartello che indica la presenza di una scuola dove sarete i benvenuti. Noi purtroppo ce ne siamo accorti quando stavamo rientrando e non abbiamo potuto visitarla, non fate come noi! Andate, dovrebbe essere un’esperienza unica.

Al ritorno abbiamo fatto rotta verso una zona dove abitualmente vivono i delfini e siamo riusciti a vederli, uno spettacolo.

Consigli

Poichè le escursioni sono molto costose (da 30 a 50 Euro a persona) anche a causa del biglietto di ingresso al parco, vi suggerisco di abbinare piu’ isole con l’escursione giornaliera.

Per raggiungere Ila de Magaruque noi abbiamo utilizzato un dhow, è una imbarcazione molto lenta, se non amate stare in mare optate per una barca a motore.

Cercate di contrattare sul prezzo, anche se non riuscirete a farlo scendere di molto.

Se possibile, cercate di partecipare ad escursioni con poche persone, vi goderete di piu’ la meraviglia della natura.

Partite al mattino molto presto, non rimpiangerete l’alzataccia.

Cosa portare

Vi suggerisco di portare:

  • crema solare ad alta protezione, il sole è molto forte e l’ombra poca
  • cappello
  • felpa, il viaggio in mare puo’ essere freddino
  • maschera e pinne, se non le avete noleggiatele
  • macchina fotografica
  • telecamera subacquea

Non vi servirà acqua nè cibo in quanto è tutto compreso nelle escursioni.

Lascia un commento

Chiudi il menu