Botswana fai da te – Consigli di viaggio

Un viaggio in Botswana si può organizzare facilmente appoggiandosi ad agenzie viaggi ma è molto costoso, due settimane costano circa 5000 euro a testa.

E’ possibile organizzare un viaggio in Botswana anche in modalità fai da te, risparmierete un po’ ma soprattutto sarete liberi di costruirvi l’itinerario su misura e sarete padroni del vostro tempo. Il nostro viaggio è durato due settimane circa, partendo dal Sud Africa, dove abbiamo noleggiato l’auto, e arrivando in Zambia dove il nostro viaggio è terminato davanti allo spettacolo naturale delle cascate Vittoria.

Per entrare in Botswana, per gli italiani, è necessario essere
in possesso del passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Consiglio sempre di verificare preventivamente sul sito della Farnesina. Per i turisti italiani e per i turisti svizzeri non è richiesto alcun visto. Se viaggiate con minori vi consiglio di munirvi del certificato di nascita tradotto dal quale si possano dedurre i dati dei genitori, puo’ capitare che lo chiedano.

Non è richiesta alcuna profilassi sanitaria. Nelle zone del Okavango e del Chobe è presente la malaria, soprattutto nella stagione delle piogge, chiedete consiglio al vostro medico. Noi siamo andati nel loro inverno e non abbiamo fatto la profilassi, non abbiamo visto zanzare, nelle zone “umide” abbiamo utilizzato repellenti per insetti, noi utilizziamo sempre questo, è ottimo. E’ obbligatorio il vaccino contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori provenienti da paesi a rischio di trasmissione della malattia.

La valuta locale è la PULA, 1 euro = 11,84 pule circa. Nelle città piu’ grandi troverete ATM dai quali potrete prelevare contanti e quasi tutti i lodge accettano pagamenti con carta di credito. Curiosità: sulla banconota da 20 pule si trova l’immagine di una zebra filigranata in omaggio alla moglie del presidente, la zebra è il suo animale preferito.

Le stagioni sono invertite rispetto all’Italia, esiste una stagione delle piogge e una stagione secca.

La stagione delle piogge va da dicembre a marzo, molte piste diventano impraticabili e i turisti sono molto pochi. Il clima è torrido e molti sentieri escursionistici sono chiusi.

L’alta stagione va da maggio/giugno a ottobre, corrisponde alla stagione secca e al loro inverno, le temperature sono piu’ basse con una forte escursione termica tra il giorno e la notte (si passa dai zero gradi di notte ai 28 gradi di giorno), le giornate sono miti e terse. E’ il periodo ideale per l’avvistamento della fauna, gli animali si concentrano intorno alle poche pozze d’acqua e quindi la probabilità di avvistamento è maggiore.

La lingua ufficiale è l’inglese. Non avrete problemi, tutti conoscono l’inglese e vi capiranno.

Il Botswana è due ore avanti rispetto al fuso orario di Greenwich e un’ora avanti rispetto all’Italia, stessa ora quando in Italia è in vigore l’ora legale

Dovrete munirvi di un adattatore, le prese utilizzate sono quelle di tipo G. Nei campeggi non c’è elettricità, consiglio quindi sempre di portare con voi una torcia.

Passerete parecchie ore in macchina, vi consiglio di portare un carica batterie da auto, vi sarà utile per ricaricare il telefono ma anche la macchina fotografica, la go pro, ……

Le carte SIM locali sono compatibili con i cellulari europei e australiani. La rete mobile non copre ampie aree del paese.

Se avete in programma di fare un safari fai da te, sappiate che il cellulare non prenderà. Pertanto vi consiglio di noleggiare un satellitare, risulterà un po’ costoso ma in caso di problemi ne varrà sicuramente la pena.

Come guida abbiamo utilizzato quella della Lonely Planet 

Per le mappe abbiamo utilizzato il navigatore dell’auto, il cellulare con google maps, avevamo scaricato le mappe prima di partire da utilizzare offline e la cartina cartacea vecchio stile.

Portate vestiti comodi e sportivi, i vestiti da sera non vi saranno utili. Durante la stagione secca vi consiglio un abbigliamento “a cipolla”; al mattino fa molto freddo, giacca a vento e guanti sono indispensabili, durante la giornata vi spoglierete rimanendo in maglietta e pantaloncini. Consigliano di evitare gli abiti di colore scuro perché attirano zanzare e mosche tzé-tzé, evitate il colore bianco, troppo visibile e spaventa gli animali. Come calzature vi suggerisco scarponcini. La sabbia sarà la vostra compagna pertanto evitate abiti e calzature “delicate”.

Dormire nei parchi è molto caro, per quelli piu’ economici calcolate circa 400 euro a notte. Solitamente si tratta di lodge meravigliosi affacciati sul fiume, con jacuzzi inclusa. Fuori dai parchi è piu’ economico ma comunque sempre molto caro.

Vivere l’esperienza del Botswana in campeggio vi regalerà emozioni che non dimenticherete facilmente: il buio vero, il cielo stellato, il verso degli animali nella notte, i rumori della notte, le serate intorno al fuoco, ……

All’interno del parco i campeggi sono molto basic, non aspettatevi i campeggi stile villaggio turistico, in genere sono molto piccoli, solo poche piazzole. La piazzola è una parte del parco dove potrete piantare la tenda, solitamente ha uno spazio per accendere il fuoco e un barbecue. La particolarità del Botswana è che i campeggi all’interno del parco non hanno recinzioni, gli animali possono passare tranquillamente. E’ importante accendere il fuoco appena viene buio in modo da tenerli lontano. I servizi igienici solitamente sono puliti con bagno, doccia e spazio per lavare i piatti, in alcuni è vietato accedervi durante la notte per evitare di fare “brutti” incontri. Non troverete negozi pertanto dovrete essere completamente autonomi, ricordatevi, oltre al cibo, di comperare la legna. Troverete per strada vari chioschi che la vendono.

Noi abbiamo optato per un’auto con due tende sul tetto, all’interno dei parchi non abbiamo mai incontrato turisti con tende a terra, io vi consiglio quelle sul tetto sia per l’umidità sia per la sicurezza.

In Botswana le strade di collegamento tra le città sono ben tenute, larghe e con pochissimo traffico, guiderete per chilometri senza incontrare altre macchine.

Attenzione: la guida è a sinistra, di conseguenza anche le auto hanno i comandi invertiti rispetto all’Italia. Non è consigliabile guidare dopo il tramonto, le strade non sono illuminate e c’è il rischio che animali selvatici vi taglino la strada.

Come muoversi? Un mezzo privato, possibilmente una jeep con le tende sul tetto, è l’ideale per l’incredibile libertà che offre. L’alternativa per una vacanza più costosa, più comoda e meno emozionante è spostarsi con una guida tra i resort ed effettuare gite organizzate.

Per guidare in Botswana, serve la patente internazionale. Potete ottenerla in vari modi, quello piu’ comodo, ma anche piu’ costoso, è recarsi presso una scuola guida, sbrigherà tutte le pratiche per voi facendovi risparmiare tempo.

Se viaggerete sulle strade principali e non avete in programma di visitare i parchi, un 4 x 4 non vi servirà, le strade sono ben tenute, buche a parte. Se invece, come spero, avrete in programma di visitare i parchi, dovete dotarvi di un 4×4. Non è possibile entrare nei parchi senza un fuoristrada, in loco capirete perchè.

Ogni qualvolta trovate un distributore , fate rifornimento. Non ce ne sono molti e sono soprattutto vicino alle città.

Generi alimentari

In ogni cittadina troverete dei supermercati molto riforniti, troverete anche la pasta. In tutti i supermercati vi è un settore dove è possibile acquistare piatti pronti (alette di pollo, patate, …) molto comodo.

All’interno dei parchi dimenticatevi internet, al di fuori dei parchi alcuni alloggi hanno il wifi che non sempre funziona e quando funziona è lentissimo.

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