Dal Kruger a Maputo con i mezzi locali – Come passare la frontiera ottenendo il visto

La tappa Kruger – Maputo era quella che piu’ ci preoccupava perchè, dopo aver restituito l’auto a noleggio, non avevamo ben chiaro come raggiungere Maputo con i mezzi pubblici. Avevamo dei dubbi anche riguardo il visto. In rete non esistono informazioni chiare al riguardo, se anche voi avete inserito questa tappa nel vostro viaggio vi spiego come fare. 

Visto per il Mozambico - Come ottenerlo

Per entrare in Mozambico, oltre al passaporto con validità residua di almeno sei mesi, serve il visto che puo’ essere richiesto prima della partenza all’Ambasciata della Repubblica del Mozambico a Roma oppure è possibile richiederlo all’arrivo nel paese direttamente in aeroporto, oppure viene rilasciato in certi posti di frontiera terrestre come Ressano Garcia. Attenzione che Ressano Garcia è solitamente aperta dalle 6:00 alle 22:00,

Per richiedere il visto all’ambasciata a Roma, occorre inviare il passaporto. Poichè mio marito si reca spesso all’estero per lavoro, non potevamo procedere in questo modo, abbiamo optato per partire senza visto e cercare di ottenerlo alla frontiera.

Prima di partire vi invito sempre a verificare le modalità di ingresso nel paese sul sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri” in quanto possono cambiare.

Da Nelspruit a Ressano Garcia

Usciti dal Kruger ci siamo diretti a Nelspruit per lasciare l’auto a noleggio e cercare un mezzo per raggiungere la frontiera. L’autonoleggio è fuori città, fortunatamente un addetto ci ha dato un passaggio fino in città.

A Nelspruit partono vari pullman diretti a Maputo in orari differenti. Da quello che abbiamo potuto capire quasi tutte le corriere fermano a Riverside Mall, quindi recatevi in questa via e chiedete, non è necessaria la prenotazione. Noi abbiamo preso un pullman “gran lusso” della compagnia Citiliner, molto bello e con la hostess. Non abbiamo scelto noi, è stato l’addetto al noleggio auto che ci ha portati direttamente in questa agenzia. Il tragitto costa circa 15 euro a testa ed impiega circa un’ora per arrivare alla frontiera. Durante il tragitto, la corriera effettua una sosta per dare la possibilità ai passeggeri di comperare il pranzo e di usufruire del bagno.

Se come noi non avete il visto, vi conviene fare il biglietto solo fino a Ressano Garcia perchè alla frontiera, se c’è molta coda, vi faranno scaricare i bagagli e dovrete proseguire con un altro mezzo.

La frontiera Sud-Africana

Una volta arrivati a Komatipoort, vi faranno scendere dal pullman ed eventualmente scaricare gli zaini. 

Dovrete seguire la marea di gente lungo un corridoio circondato da recinzioni, entrerete nella dogana sudafricana dove dovrete esibire il passaporto che vi verrà timbrato con la data di uscita dal paese.

La frontiera Mozambicana

Usciti dalla frontiera del Sud Africa entrerete in una terra di nessuno, dove molte persone si offriranno di cambiarvi i soldi e vendervi qualcosa.

Proseguite senza dargli ascolto, se avete bisogno di contanti, troverete un ATM subito prima dell’ufficio di frontiera dal quale potrete prelevare soldi mozambicani.

Entrerete nella frontiera del Mozambico (Ressano Garcia), vi sembrerà di avere fatto un salto indietro nel tempo, l’ambiente e gli addetti sembrano usciti da un film d’epoca. Qui dovrete compilare un modulo con i vostri dati personali e i dati del vostro alloggio in Mozambico. Con questo modulo compilato e il passaporto dovrete recarvi allo sportello per turisti per l’ottenimento del visto, vi prenderanno le impronte digitali e vi faranno una fotografia. Non sempre tutta l’attrezzatura è funzionante, pertanto armatevi di tanta pazienza, inoltre gli addetti non sembrano avere particolarmente fretta. Noi ci abbiamo impiegato moltissimo tempo nonostante non ci fosse fila (avevamo davanti a noi solo tre turiste). Il visto puo’ essere pagato in dollari, euro, metical e costa circa 50$.

Da Ressano Garcia a Maputo

Ora che siete in possesso del visto, dovete raggiungere Maputo.

Noi siamo stati veramente fortunati, l’autista ha avuto pietà e non ci ha abbandonato come ci aveva preannunciato. Addirittura l’hostess è venuta ad aiutarci con il visto e ci hanno aspettato per raggiungere Maputo, Probabilmente ci hanno fatto questo grande piacere perchè non c’era molta fila alla frontiera e poi perchè eravamo gli unici turisti. 

Se voi non avete la nostra stessa fortuna dovrete cercare un mezzo, da quello che ho potuto vedere è abbastanza facile, ci sono pullman, corriere, pulmini, …. Qualcuno vi saprà aiutare.

Dalla frontiera a Maputo, ci vuole un’ora circa.

Tutto cambia, addio al Sud Africa dei parchi, delle cittadine in stile americano, delle villette. 

Imbocchiamo la EN1, l’unica strada asfaltata che attraversa tutto il Mozambico da nord a sud.  La periferia di Maputo ci accoglie con una immensa discarica dove bambini e adulti la setacciano alla ricerca di qualcosa che possa essere utile o vendibile.

A Maputo la corriera vi lascerà al capolinea da dove potrete prendere un taxi e farvi portare al vostro alloggio.

 

Lascia un commento

Chiudi il menu