ISOLE EOLIE – ALLA SCOPERTA DELL’ISOLA DI STROMBOLI
Stromboli - Eruzione

ISOLE EOLIE – Alla scoperta dell’isola di Stromboli.

Volete scoprire le bellezze che riserva Stromboli? Leggete questo post che vi porterà alla scoperta delle bellezze dell’isola e vi dispenserà ottimi consigli.

Stromboli, una delle sette isole che compongono l’arcipelago delle Eolie, è uno dei vulcani più attivi al mondo ed è l’unica isola dell’arcipelago con una attività eruttiva permanente. La sua attività viene detta “stromboliana”: ogni 10-20 minuti avvengono esplosioni con lanci di lava e lapilli anche a qualche centinaia di metri di altezza.

L’isola è meta di gite giornaliere e notturne. I viaggiatori giornalieri solitamente si limitano a visitare le spiagge vicino al porto e la piazzetta, quelle notturne avvengono solitamente via mare per assistere alle esplosioni del vulcano dalla Sciara del fuoco.

L’atmosfera dell’isola non si apprezza con queste gite mordi e fuggi, per apprezzare la magia dell’isola vi consiglio di soggiornarci per più giorni. Alcune delle attrattive principali dell’isola, come per esempio la sciara del fuoco e la scalata al cratere, sono da fare esclusivamente di notte.

Stromboli - Panorama

Alcune Curiosità su Stromboli

L’isola non ha illuminazione pubblica, pertanto dovrete dotarvi di torcia ma in compenso avrete la possibilità di vedere un cielo stellato che difficilmente vedete nelle vostre città.
Sull’isola non c’è acqua potabile, viene portata tramite una nave cisterna da Milazzo o da Napoli una volta alla settimana in inverno e tre volte alla settimana durante l’estate.
L’isola ospita circa 500 abitanti che vivono in due villaggi: Stromboli (con le contrade di S. Vincenzo e Piscità) e Ginostra, sul lato opposto a cui si accede sono dal mare. Ginostra è famosa per il porto Pertuso entrato nel guinness dei primati come porto piu’ piccolo del mondo. Oggi il porto è stato ampliato e i traghetti riescono ad attraccare.
Gli alunni sono una decina e frequentano una classe“mista”, bambini di età differente sono nella stessa classe. Quando il maltempo imperversa e i traghetti non partono da Milazzo la scuola rimane chiusa. Per frequentare le superiori i ragazzi sono costretti a lasciare l’isola, su Stromboli la scuola è garantita solo fino alle scuole medie.

Stromboli - Spiagge

Stromboli - Spiaggia

Denominatore comune di tutte le spiagge è la sabbia: nera e soffice che vi brucerà i piedi.
Vi consiglio di evitare le spiagge in prossimità del porto, sono piu’ brutte e piu’ frequentate, soprattutto dai visitatori giornalieri.
Se vi dirigete verso Piscità troverete spiagge piu’ belle e meno frequentate, in particolare:

  • Spiaggia di Ficogrande: l’unica attrezzata con punti di ristoro, ombrelloni e sdraio. E’ composta da ciottoli vulcanici e sabbia nera ed è bagnata da un mare azzurro. Davanti a voi si erge Strombolicchio. La sabbia nera raggiunge temperature altissime, attenzione a non scottarvi le piante dei piedi.
  • Spiaggia Lunga: proseguendo troverete calette, nessuna è attrezzata, non ci sono servizi di ristoro. Che emozione bagnarsi nelle acque e sentire i brontolii di Iddu che si trova proprio sopra la spiaggia. Da qui è possibile assistere ad un bellissimo tramonto.
Ficogrande

Stromboli - Salita al cratere

A differenza di quello che avveniva anni fa, oggi non è possibile salire fino alla cima del cratere: l’eruzione del 2019 ha cancellato i sentieri e fintanto che non saranno stati ripristinati le ascese sono sospese, ci si deve fermare a quota 300 metri. Ci sono numerose guide che propongono questa escursione con stesso itinerario e stesso costo (25 euro circa a persona), si differenziano per il luogo del ritrovo e la competenza della guida. Se siete in buone condizioni ed equipaggiati con torce potete effettuare tranquillamente l’escursione in autonomia. Non sapendo che l’escursione fosse cosi’ semplice e memori dell’escursione a quota 900 metri fatta anni fa, ci siamo appoggiati ad una guida ma, se dovessi rifarla, la farei in autonomia: è fattibilissima!  Il vantaggio dell’escursione in autonomia, oltre al risparmio economico, è la gestione dei tempi, non siete legati alla guida che vi dice quando è ora di ritornare. Per la salita calcolate circa due ore circa e un’ora circa per la discesa, questi tempi sono stati calcolati con un’andatura tranquilla e con varie pause. Arrivare fino a quota 900 metri era molto dura, arrivare fino a 290 metri lo è molto meno e anche le emozioni che vivrete lo saranno. Diciamo che l’escursione “in forma ridotta” che viene proposta ora non è minimamente paragonabile all’escursione che si faceva fino a quota 900, il vulcano era veramente vicino e le esplosioni pure.
Stromboli - Tramonto

Se optate per l'escursione con la guida .......

A Stromboli sono presenti varie agenzie che organizzano la salita al cratere, contattatele per tempo in quanto, con le restrizioni Covid, possono accompagnare un numero limitato di turisti. Generalmente partono tutti i giorni alle ore 18:00 circa dalla piazzetta del paese, arrivano al punto di osservazione poco prima del tramonto dandovi la possibilità di assistere al tramonto sul mare, il ritorno è verso le 22:30. Durante il tragitto sono previste varie soste durante le quali la guida vi racconterà alcuni aneddoti riguardanti l’isola. Vi farà percorrere un sentiero piu’ lungo e panoramico all’andata e un sentiero piu’ corto al ritorno.

Percorso

Ci sono due sentieri, solitamente uno si utilizza all’andata e uno al ritorno. Nulla vieta di utilizzare lo stesso sia per l’andata che per il ritorno, in questo caso vi consiglio di utilizzare il sentiero del ritorno.

Per il sentiero di andata dovete percorrere la strada via Soldato Francesco Natoli fin tanto che diventa sterrata, da qui proseguite sul sentiero. Dopo poco raggiungerete il cimitero vecchio dove sono sepolte le vittime dell’eruzione del 1930. Si continua lungo il sentiero fino a raggiungere il punto di osservazione a quota 290. Qui vi fermerete per assistere allo spettacolo delle esplosioni.

Per il sentiero del ritorno, si scende e si imbocca la strada che passa davanti all’Osservatorio.

Equipaggiamento

Per effettuare il percorso “ridotto” fino a quota 300 metri non serve particolare attrezzatura, anche se vi diranno di indossare scarponi da montagna posso assicurarvi che non sono necessari, noi abbiamo fatto il percorso con normali scarpe da jogging. Portate una maglia di ricambio, una felpa e un paio di pantaloni lunghi: dopo il tramonto fa freschino. Ricordatevi di prendere l’acqua e qualche snack da mangiare all’arrivo e soprattutto ricordatevi la torcia, ottima quella frontale.

Stromboli - L'osservatorio

Per chi non se la sente di affrontare la salita oppure per chi non vuole partecipare all’escursione in forma ridotta, esiste un’alternativa più comoda ma altrettanto affascinante: cena a lume di candela presso l’Osservatorio.

L’Osservatorio è un ristorante/pizzeria situato ai piedi del vulcano, qui potrete cenare a lume di candela e godere dello spettacolo offerto dal vulcano. Il ristorante si trova lungo la vecchia mulattiera di Piscità che porta alla cima dello Stromboli, situato a circa 600 metri dal cratere, è possibile ammirare le esplosioni del vulcano che è sempre attivo degustando ottimi piatti.

Si trova a circa 2,5 chilometri da piazza San Vincenzo, potete fare la passeggiata a piedi oppure usufruire del servizio navetta messo a disposizione gratuitamente dal locale che da San Bartolo, sfrecciando per le vie strette vi condurrà al ristorante. Il menu’ prevede pizza, carne e pesce. Noi abbiamo assaggiato un po’ di tutto: tutto molto buono e prezzi nella norma.

Anche per il ritorno potrete utilizzare la navetta, al momento del pagamento chiedete il servizio navetta vi verrà dato un numero con il quale verrete chiamati per salire sulla navetta, a seconda dell’orario ci sarà più o meno da aspettare. 

Vi consiglio di prenotare per tempo, per farlo potete telefonare al numero +390909586991. 

Stromboli - Escursioni via mare

Se avete voglia potrete prendere parte ad un’escursione in barca, al porto troverete varie agenzie che vi proporranno le loro escursioni, i prezzi e i percorsi sono simili.

Interessante l’escursione serale alla sciara del fuoco, la grande conca nera in cui si riversano da secoli le colate laviche del vulcano. Da questo punto, di notte, si assiste allo spettacolo dello Stromboli in attività: le colate sembrano torrenti di fuoco, mentre le tenebre vengono fugate dai fasci luminosi delle scorie infuocate.

Stromboli - Tramonto

Stromboli - Informazioni Pratiche

Come raggiungere l'isola

Da Milazzo partono regolarmente aliscafi e traghetti, il trasporto è gestito dalla compagnia Libertylines. A questo link trovate tutti gli orari e i prezzi degli aliscafi. Molto comoda la funzione di prenotazione online, noi abbiamo sempre utilizzato questa. Se avete esigenze particolari di orario, vi consiglio di acquistare in anticipo i biglietti.

Gli aliscafi sono i mezzi più veloci per raggiungere l‘isola di Stromboli. E’ possibile far viaggiare animali domestici previo pagamento del biglietto.

traghetti sono più lenti ma anche più economici e permettono il trasporto di auto, moto e pacchi ingombranti.

Nelle giornate di mare molto mosso vengono soppressi gli aliscafi, ma i collegamenti sono comunque assicurati dai traghetti. La sospensione totale delle corse avviene solo in giornate eccezionalmente tempestose.

Come muoversi sull'isola

Sull’isola ci si sposta soprattutto a piedi e le strade sono generalmente in salita.

Non sono presenti trasporti pubblici anche perché l’abitato di Stromboli si percorre da un’estremità all’altra in circa 20 minuti di camminata. Ci sono numerosi taxi elettrici che, al costo di 10 euro, vi accompagneranno in qualsiasi punto dell’isola.

Sull’isola è possibile noleggiare motori elettrici e biciclette, oltre che gommoni e barche.

Dove alloggiare

Noi abbiamo alloggiato al B&B Il Giardino Segreto, si trova su via Soldato Francesco Natoli, una delle ultime abitazioni. I proprietari sono molto gentili, vi accoglieranno in un giardino molto curato con piante di ogni tipo e in una terrazza panoramica dove viene servita la colazione. Ci sono varie camere, la nostra era abbastanza grande con un letto matrimoniale e un letto a castello, è dotata di zanzariera. Ve la consiglio.

Dove mangiare

Per pranzo abbiamo sempre acquistato qualcosa (pizze, focacce,…) presso la panetteria di via Natoli.

Per cena ci siamo recati all’Osservatorio.

Bancomat

Sull’isola sono presenti due bancomat, uno vicino alla piazza di San Vincenzo e l’altra a Ficogrande, vicino La Sirenatte Hotel. Non sempre sono funzionanti pertanto vi consiglio di prelevare prima di raggiungere l’isola. Nei negozi non sempre riuscirete a pagare con bancomat e/o carta di credito in quanto la linea sembra funzionare a singhiozzo.

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