La Graciosa – l’isola piu’ piccola delle Canarie
La Graciosa - Playa de las Conchas

La Graciosa - La piu' piccola isola dell'arcipelago delle Canarie

Come sapete amiamo le isole remote e lontano dal turismo di massa, non potevamo quindi lasciare Lanzarote senza visitare l’isola La Graciosa.

La Graciosa è la piu’ tranquilla e la meno conosciuta delle Isole Canarie, nel 2018 ha ottenuto l’autonomia amministrative e di fatto è divenuta l’ottava isola delle Canarie, ma in comune con le altre isole dell’arcipelago non ha molto, anzi, non ha nulla e per fortuna!!!!!!

Quest’isola è adatta ai viaggiatori amanti della natura, del silenzio, della bellezza, del sole e delle spiagge deserte.

La Graciosa

L’isola si trova a nord di Lanzarote, dalla quale è separata da una striscia di mare chiamata El Rio, e insieme alle piccolissime isole di Montaña Clara, Roque del Este, Roque del Oeste e Alegranza forma l’arcipelago del Chinijo. E’ una isola molto piccola, appena 27 chilometri quadrati, e come tutte le altre isole dell’arcipelago è di origine vulcanica.

Come raggiungere l'isola

Si raggiunge con uno dei tanti traghetti in partenza dal porto di Orzola a Lanzarote, l’attraversata dura circa 30 minuti. Noi siamo andati a fine agosto e la prenotazione del traghetto non è stata necessaria, non so dirvi se invece è necessaria in alta stagione. Potete acquistare i biglietti direttamente al porto, sono due le compagnie che effettuano l’attraversata: Lineas Romero e  Biosfera Express. Entrambe le compagnie hanno traghetti con corse ogni ora circa sfasati in modo che ogni 30 minuti circa un traghetto è in partenza. Il costo del biglietto è di 13 euro a tratta per gli adulti e di 6,50 euro per i bambini. Il biglietto non è per un orario preciso, nell’ambito della giornata potete prendere il traghetto che preferite, sempre che ci sia posto.

Il traghetto approda nel porto di Caleta de Sebo che è il borgo principale dell’isola, molto carino con tanti localini che si animano di giorno grazie alle continue corse dei traghetti.

Appena sbarcati vi sembrerà di essere arrivati in un altro mondo, alcuni paragonano l’isola al paese dei cartoni animati di Speedy Gonzales: case basse, strade sterrate, solo sabbia intorno e per il resto il nulla.

Come esplorare l'isola

Sull’isola non ci sono mezzi pubblici, l’isola si puo’ girare a piedi, in bicicletta oppure in taxi, sono jeep 4×4 guidate da abitanti dell’isola.

Nonostante tutti ci avessero sconsigliato di girare l’isola in bicicletta, noi abbiamo noleggiato le mountain bike…………………………….solo dopo abbiamo capito perché ci avevano sconsigliato!!!!!!!!!!!!!!! Ma procediamo con ordine.

Se siete amanti delle due ruote avrete pane per i vostri denti, se invece siete dei neofiti come noi lasciate perdere.

Se non volete seguire il mio consiglio vi spiego come funziona l’esplorazione dell’isola in bicicletta.

La Graciosa

Nella zona del porto ci sono molte agenzie dove noleggiare le biciclette, noleggiano sia mountain bike “normali” che quelle a pedalata assistita che quelle elettriche, non so consigliarvi il miglior noleggiatore posso pero’ dirvi dove non andare: abbiamo noleggiato 3 mountain bike, una era senza freni e le altre due avevano il cambio difettoso, peccato che ce ne siamo accorti dopo aver già percorso un bel tratto di strada. Inoltre, ci ha spiegato il percorso tralasciando quanto era faticoso ed omettendo che il tratto finale della strada era chiuso per lavori e quindi invece di percorrere pochi chilometri per ritornare al punto di partenza occorreva rifare tutta la strada a ritroso.

Il percorso è completamente sotto al sole cocente, non c’è ombra, la strada è sterrata, alcuni tratti in salita e per buona parte il fondo è sabbioso, sarete quindi costretti a procedere a rilento e in alcuni tratti addirittura a scendere dalla bici e spingerla. Insomma, non è proprio una passeggiata.

Abbiamo visto alcune persone che facevano il giro a piedi ma penso sia piu’ la fatica che il gusto, troppi chilometri, troppo caldo,……

La soluzione migliore è senza dubbio la jeep 4×4, ce ne sono tantissime che fanno servizio taxi dal paese alle spiagge oppure che vi fanno fare il giro dell’isola. Non sono proprio a buon mercato, specialmente se siete una famiglia di quattro persone. Per portarvi dal paese alla spiaggia piu’ famosa (2 chilometri) chiedono 5 euro a persona a tratta, quindi per andata e ritorno sono 10 euro a persona. Per portarvi alla spiaggia piu’ lontana sono 10 euro a persona a tratta.

 

La Graciosa
La Graciosa

Le Spiagge

Playa Francesa: è la spiaggia piu’ famosa e a detta di molti la piu’ bella dell’isola. E’ una distesa di sabbia incontaminata che si trova lungo la costa meridionale dell’isola, affacciata su Famara e bagnata da un mare cristallino di colore turchese e poco profondo. La spiaggia non è attrezzata quindi ricordatevi di portare con voi tutto il necessario. Si raggiunge dal borgo di Caleta del Sebo con una camminata di 3 chilometri circa, non è consigliabile raggiungerla in bicicletta a causa della strada troppo sabbiosa che impedisce il procedere. Sarà perché noi l’abbiamo vista di pomeriggio quando la luce non esaltava la sua bellezza, sarà perché eravamo troppo stanchi, sarà perché avevamo aspettative troppo alte fatto sta che ci ha un po’ deluso.

La Graciosa - Playa Francesa
La Graciosa - Playa Francesa

Playa de Lambrasi trova a circa  8 chilometri da Caleta de Sebo lungo la strada che percorre tutta l’isola. La spiaggia è molto bella ma la balneazione è fortemente sconsigliata a causa delle insidiose correnti e della potente risacca che puo’ impedirvi di uscire dall’acqua.

La Graciosa - Playa Lambra
La Graciosa - Playa Lambra

Playa de las Conchassi trova nel nord dell’isola, a circa 11 chilometri da Caleta de Sebo, ed è un vero paradiso. Una lunga distesa di sabbia bianca con un mare dalle mille sfumature di azzurro. Non è mai affollata, in alcuni tratti sarete da soli. L’accesso al mare è facile, l’acqua degrada dolcemente, attenzione pero’ alla corrente e al fondo, la corrente a volte crea buche.

La Graciosa - Playa de las Conchas
La Graciosa - Playa de las Conchas

Conclusioni

C’è chi l’ama e chi la odia, a me è piaciuta moltissimo, mio marito l’ha odiata. Per gustarne l’essenza occorre viverla di piu’ rimanendo alcuni giorni. Purtroppo (o per fortuna se chiedete a mio marito) non sono riuscita a trovare strutture libere, sono poche e si riempiono in fretta, se volete alloggiare sull’isola dovete prenotare in anticipo.

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